Strategia, team, idea, fondi: realizzare una start-up o un nuovo business

Nel processo di realizzazione di un’idea è importante mettere in ordine le priorità

Advertisements

Devi sapere che qualche tempo fa, in un pomeriggio torrido di luglio, ho approfittato di un attimo di relax per fare un sondaggio sul mio profilo Twitter.

Ho chiesto ai miei follower quale, secondo loro, fosse l’aspetto più rilevante nel processo di realizzazione di una start-up e ho fornito le quattro opzioni seguenti:

  • L’idea
  • Il team
  • La strategia di realizzazione
  • Il sostegno economico

Ovviamente, ciascuno di questi punti ha un suo peso non secondario nel percorso che porta una start-up, o un qualsiasi altro nuovo business, al successo. Ben consapevole di ciò, il sondaggio aveva tuttavia lo scopo di sollecitare una scelta unica, precisa: chi ha partecipato ha dovuto infatti indicare che cosa, a suo avviso, è anzitutto indispensabile affinché vi sia una maggiore probabilità di riuscita.

Le risposte fornite (106 partecipanti, che ringrazio viepiù) si sono distribuite in percentuali, devo dire, assai intriganti, come puoi vedere anche tu qui sotto.

Osservando i risultati sono rimasto molto soddisfatto perché, mi sono detto, se io stesso fossi stato chiamato a ordinare per importanza le quattro opzioni, avrei senz’altro scelto la sequenza emersa dal sondaggio, ossia:

  1. strategia di realizzazione,
  2. team,
  3. idea,
  4. sostegno economico.

Ecco, qui vorrei spiegarti brevemente perché la penso così.

Strategia di realizzazione

Con ciò s’intende la capacità teorica e pratica di portare a compimento l’idea. Realizzare una start-up o un nuovo business è un po’ come guidare un’automobile. Ci vuole un autista attento, che decida come e quando cambiare le marce, quando accelerare, quando svoltare per evitare di finire contro un muro e così via. Una start-up, parimenti, ha bisogno di un leader che tenga gli occhi fissi sulla strada e sappia reagire con prontezza al percorso. Per questo motivo, senza una buona strategia di realizzazione, non si va da alcuna parte o si rischia di incidentare la propria idea al primo ostacolo. E questo può succedere indipendentemente dall’affiatamento del team, dall’innovatività dell’idea e/o dalla disponibilità economica.

Riassumendo assai brevemente, possiamo dire che vi sono tre principali elementi strategici, i quali incidono in modo importante sulla realizzazione:

  • non considerare la tua idea come una cosa fissa e inalterabile, piuttosto mantienila in movimento, sapendo operare variazioni e cambiamenti (pivoting) se necessari,
  • non considerare la tua idea una buona idea in modo aprioristico, piuttosto sperimentala sul mercato e concentrati sulle esigenze e le risposte dei clienti, saranno loro a dirti se l’idea è valida oppure no (ne ho già parlato qui),
  • non mirare a realizzare da subito la tua idea nella sua versione definitiva, piuttosto configura una versione minima del tuo prodotto/servizio, che sia al contempo attraente per i tuoi clienti: il cosiddetto Minimum Viable/Loveable Product (MVP o MLP).

Team

Dell’importanza del team di lavoro ho già parlato altrove in più occasioni (un po’ qui e un po’ qui) e non è il caso di ripetermi ancora. Ciò che invece vorrei sottolineare è perché sono dell’opinione che il team preceda l’idea nell’ordine di preferenze summenzionato. Beh, te lo dirò in questo modo: piuttosto che realizzare un’idea ottima con un team mediocre, è meglio realizzare un’idea mediocre con un ottimo team. Prendi un’idea, poniamo sia davvero sensazionale, dalla in pasto a un team scadente e vedrai che presto o tardi quell’idea affonderà nel mare magnum delle start-up fallite.

Idea

A questo punto, va da sé che quando una perspicace strategia di realizzazione è sostenuta da un buon team, l’idea troverà terreno fertile per fiorire e realizzarsi. Come detto sopra, potrà anche non essere la migliore idea del mondo, e in effetti spesso non è necessario lo sia, affinché sia favorevolmente accolta dal mercato. Con ciò non voglio fare l’apologia esclusiva della strategia e del team a detrimento della bontà dell’idea, tutt’altro! Che l’idea sia una buona idea è importantissimo, nondimeno la realizzazione di una buona idea richiede imprescindibilmente un’adeguata strategia, operata da un team valido.

Sostegno economico

In questa gerarchia valoriale, i soldi sono l’ultima delle preoccupazioni. Beninteso, non sto dicendo che non dobbiamo curarcene. Dobbiamo, invece!, e con molta attenzione. Perché è importante che il sostegno economico, i fondi, i finanziamenti ricevuti siano subordinati a strategie adeguate, un buon team e una valida idea. Senza dilungarmi oltre su questo punto specifico, ti segnalo che ne ho parlato più diffusamente qui.

In conclusione…

…nel processo di realizzazione di una start-up o un nuovo business, è necessario sistemare le prospettive nel verso giusto: i sostegno economico ti serve se c’è un’idea valida da realizzare, un’idea valida può essere realizzata se c’è alle spalle un buon team, un buon team funziona se a guidarlo vi sono strategie opportune, che servano anche a determinare la bontà dell’idea stessa.

E ora, se ti va, tocca a te. Cosa ne pensi? Qual è la tua opinione o esperienza in merito?

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s